La maggior parte dei contenuti che troverete in questo sito appartiene ormai al passato.

Molta la bellezza che ha vissuto nel mio cuore e nei vostri, molti i mutamenti, difficili e dolorosi...

Ora ricomincio da un grande vuoto, immenso.

Ci sarà il tempo per dimenticare, e quello per ricominciare.

 

Un sito nuovo lentamente è in costruzione, come una nuova pelle.

Vi aspetto dove la luce nuova risplende!

 

Nel mutare dei passi, nei rintocchi del tempo,
nel ciclo della natura che si rinnova ignaro della fragilità umana, ho seminato e mantenuto al caldo questo incontro di primavera. 
Fuori e dentro qualcosa si è sgretolato ancora,
ma c'è un filo sottile che non si spezza,
ed è quello collegato al cuore, all'essenza che non cede e muta forma.
Vi attendo,
per immergerci assieme nel nostro fiorire 
Chiara

INFO ED ISCRIZIONE (entro il 10 aprile)
349 2826958 
info@babajaga.it
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(...)Vengo, vengo,
con cespugli di bosco colti al di là del muro, 
e la soglia si riempie d'amore, 
e sulla soglia, io, 
saluterò di nuovo coloro che amano
e la ragazza 
che è ancora ferma là, 
sulla soglia ricolma d'amore.
Forugh Farrokzad da E' solo la voce che resta
La natura è ciò che mi salva, sempre. 
Inossidabile presenza con il suo alfabeto segreto.
Attraverso la mia ombra e mi ritrovo intera, anche di quella parte che non conoscevo ancora.
Mutiamo ogni istante, e talvolta le radici vacillano. Ma ci sono.
Meravigliose e riconoscibili.
Tra gli alberi, scriveremo ciò che non sappiamo dirci, parole che sanno di terra, di luce, di noi.
Seguiremo i nostri passi, nei boschi, tra le rocce, con lo sguardo attivo e il respiro vivo.
Faremo vibrare i corpi, stupendoci della loro bellezza imperfetta.
Staremo nei gesti di vicinanza condividendo interiorità e cura del quotidiano,
affinchè un nutrimento d'umano ci pervada con dolcezza.
Abbracceremo l'alba con canti e silenzio, e la sera il fuoco cullerà racconti che come balsamo leniranno le nostre stanchezze.
Se alziamo gli occhi al firmamento, 
possiamo ricordarci che di quell'infinito facciamo parte.
Siamo testimoni di meraviglia, 
in un impasto di presenza e gratitudine. 
Sempre.
Oltre le crepe.
Oltre la fragilità.
QUANDO: dal 22 al 25 aprile
L'accoglienza sarà alle h.18,00 del primo giorno, e si finirà lunedì nel pomeriggio.
PER CHI:  6 anime in ascolto
Per chi vuole dedicarsi un tempo prezioso e lento di esplorazione dentro e fuori di sè
per chi non ha timore dei passi, del vuoto che si fa pieno, della libertà
per chi sente la necessità di un nido amorevole in cui riposarsi
per chi percepisce vibrare sottopelle un sogno nuovo 
per chi fa teatro e per chi non lo fa, per chi annusa l'aria e riconosce le tracce buone
DOVE:
Tra le colline di Faenza, in un' accogliente casa di fata tra frutteti e cielo. 
Pernottamento in stanze doppie. 
Da Bologna, per chi non ha l'auto, ci sono treni frequenti fino a Castelbolognese. 
Vi verranno fornite indicazioni per raggiungere il luogo.
COSTO:
260€ (comprensive di vitto e alloggio dalla sera del 22 al pomeriggio del 25 aprile)
CHIARA TABARONI
Narr-attrice, e creatrice di progetti culturali (spettacoli, eventi, laboratori..), amante dell'arte nelle sue svariate forme (teatro, fotografia...), di storie e fiabe, di spazi naturali e selvaggi, di bellezze piccole e grandi che ama scoprire...

Percorre le strade della scrittura, del silenzio e della poesia, sondando connessioni profonde per trovare nutrimento e respiro.
Ama i passi che procedono nella cura, nell'attenzione dell'umano sentire.
Con riconoscenza del tanto e lucente che ha appreso da studi e maestri, conduce una pratica in evoluzione costante che distilla attraverso l'esperienza della vita stessa.
Fondatrice nel 2004 dell'Ass. Baba Jaga nella quale convoglia esperienza, energie, e poetica, tessute con sensibilità e cuore in ascolto.
Seguendo il filo della meraviglia e della ricerca interiore tesse incontri sensibili per aprire porte in cui ritrovarsi più interi e veri.