La maggior parte dei contenuti che troverete in questo sito appartiene ormai al passato.

Molta la bellezza che ha vissuto nel mio cuore e nei vostri, molti i mutamenti, difficili e dolorosi...

Ora ricomincio da un grande vuoto, immenso.

Ci sarà il tempo per dimenticare, e quello per ricominciare.

 

Un sito nuovo lentamente è in costruzione, come una nuova pelle.

Vi aspetto dove la luce nuova risplende!

 

Le fioriture accadono, come epifanie. Parlano una lingua nuova, pulita dal passato.

Non si sa quale sarà il profumo, finchè il bocciolo non si apre.

Forse la mia fioritura è piccina, come i fiori inebrianti del caprifoglio.

Come un manto stellato nella notte scura in mezzo al mare.

 

Vi accolgo nell'estate, sotto al grande noce

 


Chiara

 

INFO ED ISCRIZIONE (entro il 18 luglio)
info@babajaga.it

349 2826958 

Hr

Queste ossa che brillano di notte
queste parole come pietre preziose
nella gola viva di un uccello
pietrificato
questo verde amatissimo
questo caldo lillà
questo cuore tanto misterioso

 

                                          Alejandra Pizarnik

 

                                        

Un ritiro per portare luce nel profondo, senza paure nè giudizio, 
accogliendo tutte le nostre sfaccettature, oltrepassando le crepe.
Il cuore ha bisogno di quiete e cura per ricordarsi l'aderenza, per trovare le parole, per pulsare ed essere nutrito in profondità.

Quale dimensione interiore abbiamo dimenticato, o non ascoltato, o taciuto? 
Quali sentieri non abbiamo seguito, quale connessione abbiamo perduto?
Lentamente, lontano dalla frenesia del quotidiano, sfoglieremo le nostre cortecce, appoggeremo i piedi al suolo con la fiducia di riuscire a trasformare le ferite in tesori, i tagli in ali.
Tra vulnerabilità e forza, cuciremo assieme pratiche del silenzio, passi nei boschi, pelle nel vento, e nell'acqua del fiume laveremo colpe che non abbiamo e stanchezze che non ci appartengono più. 
La scrittura aprirà i nostri scrigni, faremo vibrare i corpi in azioni e scoperte, la voce sussurrata, cantata, parlata sarà perla di nutrimento,  il fuoco accoglierà sogni e rinascite.
Il legame sottile con la natura sarà elemento fondante, nutriente, vitale.
Nella presenza, ci allineeremo con semplicità alla nostra essenza, concedendoci di metterci a nudo, senza più bisogno di proteggerci. Il nostro eremo è ora al sicuro e possiamo donare ospitalità piena.
Non c'è frontiera tra me e l'altro, tra me e i rami del noce, tra me e il volo di un'ape.
Collegarsi alla propria autenticità conduce all'apertura del cuore e dello spirito, ad una ventata di dolcezza che nutre.
E' una possibilità di ringraziamento. 
Di gratitudine.
Di pacificazione.
Staremo accanto, nei gesti di ogni giorno e in quelli che nasceranno.
Staremo e saremo.

 

Quando: dal 27 al 31 luglio (arrivo sera del 26)
L'accoglienza sarà alle h.18,00 del 26 luglio, e si finirà il 31 verso le 17.
Possibilità di proseguire il soggiorno per una residenza personale o semplice vacanza.

 

Per chi: 6 anime in ascolto
Per chi vuole dedicarsi un tempo prezioso e lento di esplorazione dentro e fuori di sè
per chi non ha timore dei passi, del vuoto che si fa pieno, delle piccole cose
per chi sente la necessità di un nido amorevole a cui affidarsi
per chi percepisce vibrare sottopelle un sogno nuovo 
per chi fa teatro e per chi non lo fa, per chi annusa l'aria e riconosce le tracce buone

Dove:
Tra le colline di Faenza,  in un' accogliente casa di fata tra frutteti, verde e cielo. Inoltre due saranno le giornate trascorse in luoghi speciali.
Da B
ologna, per chi non ha l'auto, ci sono treni frequenti fino a Castelbolognese. 
Vi verranno fornite indicazioni per raggiungere il luogo. 

Costo: 480 €
(comprensive di vitto e alloggio, dalla sera del 26 (inizio workshop il 26 sera) fino al pomeriggio del 31 luglio.
Chi vorrà, potrà proseguire il soggiorno in autonomia per una residenza personale o vacanza.
Chiara Tabaroni

Narr-attrice e creatrice di progetti culturali (spettacoli, workshop, incontri...), amante dell'arte nelle sue svariate forme (teatro, fotografia...), di storie e fiabe, di spazi naturali e selvaggi, di bellezze piccole e grandi che ama scoprire...
Percorre le strade della scrittura, del silenzio e della poesia, sondando connessioni profonde per trovare nutrimento e respiro.
Tra i capelli accoglie nidi di bosco e fiori, nel cuore culla un’isola sperduta nel blu. Ha un cane custode e vari gatti, compagni di una vita selvatica, e due asini che attendono nuovamente di starle accanto.
Ama i passi che procedono nella cura, nell'attenzione dell'umano sentire. Con riconoscenza del tanto e lucente che ha appreso da studi e maestri, conduce una pratica in evoluzione costante che distilla attraverso l'esperienza della vita stessa.

Dal 2004 al 2022 è fondatrice e presidente dell'Ass. Baba Jaga nella quale convoglia esperienza, energie e poetica, tessute con sensibilità e cuore in ascolto e dal 2011 al 2021 direttrice artistica della casa laboratorio Ca’ Colmello, spazio artistico e rurale nel cuore dell’Appennino Tosco-romagnolo, dove grazie alla connessione profonda tra arte e natura, sono nati numerosi intrecci, tra cui sette edizioni di un festival speciale S.I.A. - Sottili Innesti Amorevoli nel quale sono stati ospiti artisti importanti del panorama italiano che hanno abbracciato la visione di una vicinanza possibile e intensa con lo spazio naturale.

Seguendo il filo della meraviglia e della ricerca interiore, tesse incontri sensibili per adulti e piccini, per aprire porte in cui ritrovarsi più interi e vibranti.
Nei ribaltamenti della vita, annusa l’aria per proseguire il cammino seguendo tracce nuove aderenti al suo battito e come un’erba selvatica è alla ricerca di crepe in cui rifiorire sempre.