LA DANZA DEGLI ANIMALI

Percorso di movimento espressivo
Per bambini/e dai 3 ai 5 anni o dai 6 agli 11 anni

Sul filo di piccole storie, parole onomatopeiche, o accompagnati dalla
musica, i bambini “si trasformano” in animali o elementi naturali: acqua,
terra, fuoco, aria, vento..
Questo piccolo gioco simbolico, fornisce spunti per creare i propri
movimenti: ogni bambino è quindi artefice dalla propria danza/azione,
senza fatica, scopre nuove possibilità per muoversi nello spazio e diverse
qualità attraverso le quali relazionarsi all’esterno (pesante, leggero, fluido,
staccato…) ed esprimere la propria interiorità emozionale.
In questo modo i bimbi riscoprono il piacere del movimento in tutta la sua
ricchezza espressiva, la danza diventa un gioco gratificante che favorisce
una positiva esperienza vitale, attraverso la scoperta dei limiti, dello spazio,
i ritmi, le forme, l’interazione con gli altri nelle molteplici combinazioni
che la danza rende possibili.
Gli incontri sono scanditi da piccoli riti, d’inizio e fine, che
rassicurano il bimbo e gli permettono di sentirsi via via sempre più a
proprio agio, e da un momento centrale nel quale invece si esplora e/o si
approfondisce, di volta in volta, un tema diverso.
Il percorso è strutturato attraverso proposte d’ improvvisazione guidata, che
prevedono sia momenti individuali che di coppia o di gruppo; di tanto in
tanto s’introducono alcuni materiali come stoffe, foglie, sassi, legni, cuscini e/o strumenti musicali…Le proposte di movimento e di gioco sono molto varie
e tengono sempre in considerazione le risposte dinamiche del gruppo e di
ogni singolo bambino, rispettando la creatività e le esigenze dei piccoli.

 


Obiettivi del laboratorio:

La danza degli animali vuole essere un’esperienza

libera da aspettative o giudizi, così da favorire:
- una maggiore consapevolezza di sè
- fantasia, immaginazione
- espressione di emozioni

Il percorso vuole sviluppare anche:
- propriocezione
- coordinazione e relazione con la musica
- conoscenza/percezione dello spazio
- capacità di concentrazione
- capacità di memorizzazione
- maggiore equilibrio


TEATRO TRA CIELO E TERRA

Prime esplorazioni di corpo e voce
Per bambini/e dai 6 ai 10 anni

I miti cosmogonici raccontano la nascita del mondo.
In tutte le culture ci sono storie che narrano degli elementi, degli
esseri umani e degli animali che per primi cominciarono a vivere,
di come il cielo e la terra furono divisi, di come le montagne e tutte
le cose della natura ebbero forma.
Il racconto di un mito, con la sua ricchezza di elementi simbolici ed
arcaici, costituisce il punto di partenza del laboratorio. La scelta dei
testi, provenienti da terre lontane, si propone di creare un ponte
tra culture diverse, un dialogo tra immaginari d’Oriente e
d’Occidente.
Il “lavoro” teatrale proposto ai bambini si basa sull’espressione
individuale, sull’interazione all’interno di un gruppo,
sull’importanza di giocare insieme attraverso gli strumenti del
teatro : il corpo, la voce, la possibilità di trasformarsi, creare e
raccontare in uno spazio magico in cui la storia lentamente prende
forma.
Questo primo approccio al mondo del teatro, rappresenta
un’esperienza divertente, formativa e socializzante nella crescita
individuale di ogni bambino, al quale permette di entrare in
contatto con il proprio mondo creativo, affinare i sensi e aprire lo
sguardo all’ interculturalità.

Obiettivi del laboratorio:

La proposta vuole essere un’esperienza libera

da aspettative o giudizi, così da favorire:
- una maggiore consapevolezza di sè
- espressione di emozioni
-rinforzare la conoscenza del corpo/voce

come strumento espressivo
- stimolare la curiosità verso culture diverse
- sostenere la relazione di gruppo e l’ascolto
- favorire la consapevolezza emotiva

e il contatto con l’immaginario
-imparare ad occupare lo spazio, facendolo divenire

lo spaziomagico del racconto

Il percorso vuole sviluppare anche:
- propriocezione
- coordinazione e relazione con la musica
- conoscenza/percezione dello spazio
- capacità di concentrazione
- capacità di memorizzazione


“Se fossi un albero...” Il bosco degli alberi bambini

Percorso esperienziale in natura

Per bambini/e dai 4 agli 11 anni

Se non andate nel bosco, nulla mai vi accadrà,
e la vostra vita non avrà mai inizio.

Andate nel bosco, andate.

                                                     Clarissa Pinkola Estés

 

Le stagioni che cambiano la terra e i suoi elementi, le sfumature del cielo e i trilli degli uccelli, gli odori e i suoni, si rincorrono nel girotondo danzante del tempo. I bambini sono condotti con delicatezza, nel folto del bosco per risvegliare quella sensibilità antica, molto spesso addormentata, capace di svelare la natura e la sua vita segreta. Una storia narrata li accoglie, aprendo l’immaginario infantile alla successiva esperienza sensoriale. Attraverso l’ascolto del corpo, immersi tra foglie variopinte ed alti tronchi, si affina la percezione dell’ambiente circostante, ri-scoprendo quanto in realtà siamo vicini e simili alla natura stessa, nel ciclo dei suoi cambiamenti.
L’esperienza vissuta diverrà intreccio di segni: s’una grande tela l’immaginazione tesserà forme e colori, dando vita al bosco degli alberi-bambini.
Il connubio tra arte e natura è capace di offrire uno spazio per la ricerca, per l’espressione individuale e di gruppo, attraverso la semplicità di un’esperienza incentrata sui sensi, le emozioni e la creatività.

 Materiali utilizzati: tempere, tela, pennelli, spago, fogli, piccoli strumenti musicali.

LABORATORI CREATIVI

Per bambini/e dai 4 agli 11 anni

I laboratori si basano sulla personale sensibilità e curiosità immaginifica di ogni bambino, sull’importanza di creare in un contesto libero da qualsiasi giudizio estetico, perché proprio nel processo creativo (e non nel “manufatto” finale) risiede la bellezza del gesto come ponte speciale tra interiorità e flusso creativo.
Attraverso vari strumenti (la pittura, la costruzione, ecc.) e materiali con differenti
qualità (di recupero e non), l’esplorazione tattile e visiva stimola così la creatività
del bambino, permettendogli di entrare in contatto con il proprio mondo “artistico”
tramite i canali dell’immaginazione, delle emozioni e della fantasia.
Imparando a costruire, a fidarsi del proprio linguaggio creativo, il bambino sviluppa
una fertile attitudine a creare con gioia, riconoscendo ed esplorando le proprie
capacità espressive e manuali.

Casa di gnomo
Nel bosco gli gnomi abitano in piccole case strane...
Chissà se verranno ad abitare anche in quelle costruite apposta per loro! Un laboratorio per stimolare il tatto e la creatività, modellando forme strane e nuove con un materiale
molto antico, l’argilla.
Materiali: argilla, pigne, foglie, spago, legni...




Mondi immaginari
Ci sono mondi che vivono nei nostri sogni, mondi strani che ci piacerebbe esistessero davvero... con alberi luccicanti e case d’intrecci, sentieri di perle e nidi di foglie dove addormentarsi, deserti di farina e fiori di bottoni...
Dentro ad una scatola, nasceranno piccoli mondi immaginari,
creati con ingegno e cura, da poter abitare con la fantasia.
Materiali: scatole di cartone, argilla, carta, legni, segatura, farina, foglie, pigne, cartoncino... ecc.



L’inventamaschera
Dall’ Africa alle Indie provengono maschere diverse dalle mille sfaccettature: di legno, carta, argilla... dalle sembianze umane

o animali, alcune usate per spettacoli, altre per riti antichi...
Dopo un piccolo giro intorno al globo per scoprir alcune maschere ed osservarne le caratteristiche, ogni bambino sarà invitato a crearne una propria con cartoncino, semi, foglie, stoffa....per dar libera vita al gioco delle trasformazioni.

Tra la terra...i semi!
Nel calore nascosto della terra, in silenzio, lentamente qualcosacresce, nasce e si affaccia al sole. Un’immersione con piedi e mani in una materia antica e conosciuta, per capirla,
esplorarla...per poi condividere in piccoli vasi, il momento delicato della semina, un piccolo rito da condividere insieme. Aspettando con cura, un fiore nascerà.
Materiali: piccoli vasetti di terracotta, stuzzicadenti grandi (o legni) cartoncino colorato, terra, semi, pennelli, tempere...

Messaggi a mani aperte
Chiudendo gli occhi sfila tra le mani un messaggio speciale...
morbido e ruvido, scivola lieve da un velo in trasparenza ad un tappo di sughero, da una foglia secca ad una carta liscia....messaggio da decifrare come parole segrete.
Con materiali di diverse qualità tattili, ci si avvicina ludicamente ad un alfabeto diverso con il quale intrecciare piccole personali sequenze polisensoriali.
Materiali: spago, carta, ritagli di stoffa, tappi, polistirolo,

fil di ferro...


Obiettivi dei laboratori
- sviluppare capacità tecnico manuali
- superare gli stereotipi culturali ed estetici
- stimolare la curiosità verso altre culture
- offrire nella modalità del gioco un ruolo attivo di apprendimento
- migliorare la socializzazione tramite il processo stesso
di costruzione